Disney gioca con la nostalgia: torna Il Re Leone

Il castello di Disney

Pensi a Disney e sogni. The Walt Disney Company, leader nel mercato dell’intrattenimento infantile e ideatrice nel 1928 del primo cartone animato della storia ha da sempre saputo meravigliare il pubblico permettendogli di sentirsi parte di un mondo fantastico. Dopo aver portato nuovamente al cinema “La Bella e la Bestia” e “Il Libro della Giungla”, come poteva stupire se non riproponendo uno dei classici dell’animazione Disney? Il nuovo film “Il Re Leone”, rivisitazione in chiave live action del successo d’animazione del 1994, tornerà nelle sale ad agosto del prossimo anno.

Il classico Disney, uno dei più grandi successi nella storia del cinema d’animazione, con un incasso globale complessivo di 968.8 milioni di dollari, a distanza di più di vent’anni è stato nuovamente sviluppato con tecniche cinematografiche all’avanguardia, per donare nuova vita ai celebri personaggi. Il trailer dell’inedito Re Leone, che ha già superato 51 milioni di visualizzazioni, è apparso da pochi giorni online.

Caratterizzato da immagini voci e musiche molto somiglianti all’originale, catapulta le vecchie generazioni diventate grandi cantando “Hakuna Matata” indietro nel tempo. Le scene e le inquadrature coincidono perfettamente con i ricordi storici del capolavoro Disney di 24 anni fa: Rafiki, il saggio babbuino, presenta Simba agli altri animali, riuniti per accoglierlo alla Rupe dei Re. La curiosità spingerà al cinema sia il nuovo pubblico che i grandi cresciuti con il cartone del ’94, già impazienti di vedere gli iconici personaggi del film “dal vivo”. Disney continua quindi a proporre esperienze dedicando molta attenzione ai consumatori, andando alla ricerca del miglioramento al fine di soddisfare le loro aspettative; non a caso Walt diceva

“Ogni volta che ingegno un’attrazione, sto pensando a cosa ha di sbagliato e come poterlo migliorare”

L’attenzione quindi è focalizzata non tanto sul prodotto ma sul consumatore e sulle sue esperienze di consumo; l’azienda diventa fornitrice di emozioni instaurando empatia fra se stessa e il cliente per aumentare il coinvolgimento emotivo di quest’ultimo, fissando il ricordo.

Recentemente, attraverso le proposte live action (come ultimo, il Re Leone), Disney sfrutta una strategia precisa orientata in particolar modo ai millenial malinconici: un efficace strumento di marketing che gioca con la nostalgia dei tempi passati, quel sentimento malinconico che si prova nel rimpiangere cose e tempi ormai trascorsi o nel desiderare intensamente cose, luoghi e persone lontane.

La mente effettua una selezione dei bei ricordi a discapito delle brutte esperienze avvenute, tanto da idealizzare un trascorso molto più felice di quanto non sia la realtà, per cui le persone tendono sempre più ad aggrapparsi alle certezze del passato, a maggior ragione se vivono un presente come quello di oggi, in cui l’insicurezza e la sfiducia nel futuro predominano. E’ interessante come tramite l’operazione nostalgia si attivi una sorta di meccanismo di racconto del passato, attraverso la visione di un film come Il Re Leone che trasmette gli immaginari comuni di generazione in generazione. In questo caso sarà principalmente il pubblico affezionato alla storia e ai personaggi del cartone animato originale a rendere partecipi di tale immaginario le nuove generazioni. In un’epoca di social media, la creazione di contenuti condivisibili come lo stesso trailer, agevola la diffusione di informazioni e di emozioni costituendo un elemento di evidente vantaggio rispetto a 24 anni fa.

La probabilità che il brand risulti antiquato a causa dell’applicazione di strategie nostalgiche si riduce grazie all’ abilità strategica di Disney, che riesce ad allacciarsi emotivamente con il pubblico sfruttando la nostalgia ma proponendo qualcosa di nuovo: attraverso la proposta live action, che risulta maggiormente alla portata dei bisogni attuali del pubblico, offre una combinazione ideale tra passato e presente.

Le aspettative del pubblico, peraltro, sono molto elevate. Chissà se il nuovo Re Leone riuscirà a soddisfarle?

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Ho 25 anni e mi sono laureata a febbraio 2018 in Economia Aziendale. Dopo una breve esperienza lavorativa mi sono iscritta al corso di laurea magistrale in Marketing e Ricerche di Mercato in modo da approfondire le conoscenze relative all’ambito economico che più mi affascina.

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