Nashi Argan: ecosostenibilità e comunicazione digitale, due strategie di successo

Ecosostenibilità e comunicazione digitale

La storia di Nashi Argan

Nashi Argan è un brand nato nel 2010, di proprietà della società Landoll S.r.l, fondata a Milano nel 1966 e che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy nel settore cosmetico professionale, in particolare per ciò che riguarda i prodotti per i capelli.

Come dichiarato da Fabrizio Ascolti, AD Landoll S.r.l, in un’intervista rilasciata a il Sole24ore, Nashi Argan è presente al momento in 53 Paesi in tutto il mondo e in Italia sono tre le formule di affiliazione proposte dal brand:

  • Nashi Salon Concept Store prevede l’abbinamento di negozio e salone (al momento è presente solo a Milano, ma rappresenta il prototipo di base che questa rete di franchising intende sviluppare);
  • Nashi Salon è un salone di acconciatura esclusivista, che utilizza tra i vari prodotti anche quelli di Nashi Argan e li vende;
  • Nashi Store può essere un negozio monomarca oppure un salone di acconciatura che usa esclusivamente prodotti Nashi e li vende, ma che si differenzia dal Nashi Salon per una maggior disponibilità di prodotti.

L’ecosostenibilità di Nashi Argan

Dal 2005, Landoll S.r.l per differenziarsi dalla concorrenza, ha intrapreso la strada per diventare a tutti gli effetti un’impresa attiva nella realizzazione di prodotti socialmente sostenibili e di alta qualità, investendo in ricerca e sviluppo per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
Difatti, tutti i prodotti Nashi Argan contengono elementi naturali di origine bio certificata (Olio di Argan biologico e Olio di Lino biologico) e non sono testati su animali, il packaging è ad impatto zero grazie all’utilizzo di materiali 100% riciclati e riciclabili e l’intero processo di produzione usa energia proveniente da fonti rinnovabili.
Da circa tredici anni, Landoll S.r.l rinnova ogni anno il proprio sostegno al FAI (Fondo Ambiente Italiano), con l’adesione al programma di membership aziendale Corporate Golden Donor, contribuendo quindi zallo sviluppo, al sostegno e alla valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e artistico italiano.
Diventando Corporate Golden Donor, Landoll realizza una strategia di Corporate Social Responsability (CSR) e un investimento concreto, che dà valore all’immagine e alla sua identità aziendale.

In un contesto di mercato come quello attuale, in generale, le imprese cercano sempre di più di distinguersi dalla concorrenza attraverso la Corporate Social Responsability cioè svolgendo la propria attività in maniera corretta, arricchendo le scelte di gestione che sono volte a raggiungere un profitto, con considerazioni etiche sociali e ambientali.

La comunicazione digitale di Nashi Argan

Oltre all’impegno per il rispetto per l’ambiente, l’azienda punta molto sulla comunicazione digitale e sull’ascolto continuo della clientela, coinvolgendola anche nella progettazione del prodotto permettendogli cosi di diventare un co-produttore, perché uno dei suoi obiettivi principali è la Customer Satisfaction.
La Customer Satisfaction è la variabile che precede la fiducia che il cliente ripone nell’impresa e la fiducia è a sua volta una variabile antecedente della fedeltà alla marca.

L’azienda ha creato a tal scopo il sito web, contenente una descrizione dettagliata dei vari prodotti sponsorizzati come un vero e proprio consiglio di bellezza in quanto viene indicato anche come e quando usarli, in più è presente anche un’area social, aperta a tutti, nella quale gli utenti possono manifestare i propri punti di vista, esperienze di consumo personali e intervenire per esprimere un’idea su come vorrebbero il prodotto, contribuendo così in prima persona alla sua realizzazione.

“La fragranza che contraddistingue tutta la linea Nashi Argan è una delle peculiarità più amate dalla nostra clientela e la richiesta di farne un profumo ci ha sorpreso. Abbiamo così deciso di coinvolgere la community #Nashilovers nel processo creativo: saranno proprio loro a decidere l’essenza da lanciare sul mercato” (Fabrizio Ascoli, Amministratore delegato Landoll).

Un altro strumento di comunicazione digitale su cui l’azienda ha investito sono i social media, dove gli affezionati iscritti alla pagina ufficiale Facebook risultano essere 680.000 e i follower Instagram 41.000. In questo modo si è creata una community, chiamata #Nashilovers, dove i clienti sono accumunati da medesimi interessi e diventano così essi stessi divulgatori dei prodotti e della relativa qualità. In particolare Nashi Argan, anche se non ha ancora una significativa copertura del territorio nazionale in termini di punti di vendita, si differenzia dalla concorrenza “non” puntando sull’e-commerce per accrescere maggiormente la soddisfazione del consumatore rendendola ricercata ed esclusiva.

Questo punto è fondamentale per il brand perché con questa strategia, fa sentire privilegiato chi ha accesso al prodotto.Ovviamente poi chi ha un’esperienza privilegiata ha più voglia di raccontare agli altri quello che ha vissuto, per questo Nashi Argan, punta a far vivere un’esperienza in negozio coinvolgente, in modo che poi la clientela soddisfatta condivida con la community la sua esperienza e relativa soddisfazione, in modo da coinvolgere le altre persone ad andare in negozio ad acquistare i prodotti.

In conclusione, si può dire che la digitalizzazione accresce le tre dimensioni strategiche della comunicazione di marketing tradizionale ovvero l’ampiezza della comunicazione, il livello di personalizzazione dei contenuti di marketing e il livello di coinvolgimento degli utenti verso il brand. Quindi la comunicazione digitale è importante per un business di successo.

Articolo precedenteArticolo successivo
Laureata in Economia Aziendale, attualmente studentessa di Marketing e Ricerche di Mercato presso l'Università di Pisa. Amo il marketing e tutto ciò che ruota intorno ad esso.

Iscriviti alla nostra Newsletter